collana rossa

scrittura e invenzione
diretta da Milli Graffi

 
Angela Passarello
Bestie sulla scena
2018, pp. 96
Prezzo di copertina:12,00 €
Scontato web:10,20 €
iva assolta dall'editore


libro illustrato
 
Nota di Giampiero Neri
Introduzione di Milli Graffi
Postfazione di Giovanni Anceschi
 
"Un libro di ritratti per una nuova zoologia, nuova e antica, e insieme una pagina di un nuovo libro di poesia", dalla nota di Giampiero Neri
 
In questi brevi racconti raccolti da Angela Passarello c'è la voglia di rintracciare la possibile ombra di un assurdo legame tra l'essere bestia e l'essere uomo. Le bestie che provengono dalla mitologica infanzia agrigentina sono immerse in una coralità confermata e sicura, mentre quelle odierne condividono con gli umani quella feroce desolazione che è la solitudine urbana. Già la distorsione dei nomi è allarmante: Il gufo meccanico, La mucca Nestlè, Il coniglio ariete, Scimmiette rigattiere, Un piccione clandestino.
Una forza del tutto speciale è posseduta dai nomi siciliani come U' cunppareddu.
Nei disegni che accompagnano le prose non è presente la pur minima scivolata disneiana o di qualunque animalismo caramelloso. Gli animali sono fastidiosi insetti o bestie pericolose come Il mulo malo.
 
 
 
 
zebre copertina DEF SITO
 
 
 
 
Angela Passarello, nata ad Agrigento, vive e lavora a Milano. È stata cofondatrice della rivista "Il Monte Analogo". Ha collaborato con "La Mosca" di Milano. Ha pubblicato la raccolta di racconti Asina Pazza (1997), la raccolta di poesie La carne dell'Angelo (2002), le prose poetiche Ananta delle voci bianche (2008), Piano Argento (2014) e Pani Scrittu (2015). È presente in diverse antologie, tra cui Le Melusine (1998), Poeti per Milano (2002), Milano in versi (2006), L'Amore dalla A alla Z (2014). Dipinge narrazioni su tela.
 
 

 
Franca Rovigatti
la bambina
2018, pp. 126
Prezzo di copertina:14,00 €
Scontato web:11,90 €
iva assolta dall'editore


libro illustrato
 
Quattro tipi di scrittura si intersecano per recuperare alla memoria l’infanzia dell’autrice che affiora dolce e candida sollecitata da un ricordo o da una fotografia. I disegni, preziosissimi, ci presentano i personaggi nella realtà di un passato ormai lontano. La narrazione al presente dà voce alla bambina che vive nell’Italia degli anni cinquanta il trauma della madre ricoverata in un ospedale psichiatrico e sottoposta a elettrochoc. Con ritmo incalzante, talvolta onirico, talvolta sostenuto da piccole annotazioni curiose e infantili viene narrato il trasferimento della bambina nella grande casa, ricca e borghese, degli zii di Roma. Si alterna un testo tra parentesi in corpo più piccolo che contiene riflessioni ex-post, un piano più adulto e riflessivo che obbliga il lettore a modificare di continuo le proprie  valutazioni sugli avvenimenti narrati e a penetrare più a fondo nel vissuto della bambina. In corsivo compaiono poesie, strabiliate, attonite, intoccabili reperti di una profondità non attendibile.
 
illustrazione 34 per copertina per sito 
Franca Rovigatti, romana di famiglia veneta, per trent’anni lavora all’Istituto della Enciclopedia Italiana. Nel 1997 fonda romapoesia organizzando l’annuale festival internazionale. Pubblica su riviste e antologie poesie, nonsense e racconti. Nel 1997 pubblica Afàsia, romanzo di fantalinguistica, e nel 2011 modididire, raccolta illustrata di nonsense. Dipinge e realizza oggetti d’arte, che espone in diverse mostre, tra cui: Sotto mentite spoglie, personale, Milano 2000; Art & Fashion – A Cross Fertilisation, collettiva, Los Angeles 2003; Traccia, ragione, mutamento, personale, Roma 2004; La stanza del mare, scenografia e installazione di videoarte, personale, Segesta - Calatafimi 2008-09; Tracce & stracci, personale, Roma 2012; A testa nuda, personale, Roma 2015
 

 
Maddalena Capalbi
Ribbelle
2018, pp. 78
Prezzo di copertina:12,00 €
Scontato web:10,20 €
iva assolta dall'editore


Introduzione di Paolo Barbieri
 
Maddalena Capalbi, una romana de Roma che vive a Milano e che solo nel linguaggio delle prima infanzia riesce a scavare dentro ai suoi pensieri più segreti, dove gli accidenti, le ansie, le gioie e le passioni trovano una forma che poggia su qualche particolare antica certezza. Nel sue poesie dispone gli schieramenti, le mosse e le contromosse di un linguaggio che si dà come lotta continua e indefessa, battaglia che trova la sua conclusione nell’aver ottenuto il modo di dire qualcosa.  
Un dialetto che Capalbi ostenta con passione ma anche con grande discrezione come fosse un prezioso oggetto di artigianato o un misterioso antico strumento a corde che è diventato indispensabile recuperare. 
 
Mirabili le traduzioni in romanesco di alcune parti della Divina Commedia!
 
 
La stillettata
Da li vetri de la cammera
’na luce
come ’na stillettata
svìcola
e ariva drento ar petto,
dar bucio s’ariccoje
quelo che nun hai
ariccontato mai.
 
 
Nata a Roma, dal1973 vive a Milano. La sua opera prima è stata Fluttuazioni (2005), è seguita Olio (2007), nel 2008 Sapevo e Il giardino di carta, nel 2009 Arivojo tutto, poesie in dialetto romanesco, nel 2011 Nessuno sa quando il lupo sbrana e Testa rasata. Ha collaborato con Giuliano Turone responsabile del sito Dante Poliglotta, traducendo in dialetto romanesco alcune terzine tratte dal I, V e XXVI canto dell’Inferno, dal XXX del Purgatorio e dal XXXIII del Paradiso che pubblichiamo qui. È redattrice della rivista culturale “Qui libri”. Dal 2005 coordina il Laboratorio di Poesia presso la II Casa di Reclusione di Bollate curandone ogni anno le antologie poetiche. Nel 2015 il comune di Milano l’ha insignita dell’Ambrogino d’Oro.
 

 
Michelangelo Coviello
Working
2018, pp. 50
Prezzo di copertina:10,00 €
Scontato web:8,50 €
iva assolta dall'editore


Postfazione di Rodolfo Zucco

 

 

 

 

Un tempestar di corpi morti in trincea

con tutti quei tedeschi addosso

è la notte del 43 e là fuori c’è la guerra

i cieli narrano la gloria

del firmamento proclamano l’opera delle sue mani

non è racconto non è linguaggio non è voce

che possa essere intesa

zang tumb tumb

slam boom bomb tatatata splash

warum warum frak

ratata rat ta ratara tarata

ssssst

in trincea sotto il filo spinato

il passato è un sistema retorico

difficile uscirne pensava la ragazza

dal buio della pagina

 

Michelangelo Coviello è nato ad Agropoli (SA) il 7 febbraio 1950, vive a Milano. Ha recentemente pubblicato: Cuore d'asfalto (romanzo, 2000), Deejay (romanzo, 2005), News (racconti, 2006), Casting (poesie, 2008), Inferno 28 (romanzo, 2009), Pape Satan (romanzo, 2011), Mailing (poesie, 2013), Streaming (prose, 2015), La primavera fa ridere i polli (prose, 2017).

 

 
Monica Palma
Infanta scienza
2018, pp. 54
Prezzo di copertina:10,00 €
Scontato web:8,50 €
iva assolta dall'editore


Postfazioni di Giulia Niccolai e di Milli Graffi
 
 
How many kisses I need from you 
But don’t make them Shorter to finish
all of them in this life
e per quanto drakmatica
per quanto infranta
per quanto doppia 
l’infanta scienza
alla fine di colazione la sciamana sono io
 
 
stivaletti rossi ROSSI
 
 
Monica Palma (27 luglio 1963, Lonigo Vicenza). Durante gli anni ’80 e inizio ’90 si muove fra Italia, Francia, Germania e West Africa nel teatro di ricerca. Dal 1994, interrotto il nomadismo, vive a Mantova e agisce la sua scrittura, intrecciandola a quella di donne visionarie, in linee di azione performativa. Ha pubblicato le raccolte poetiche Con la mia sete (2008), Frankenstein e dintorni (2011), Lady Enne Enne (2013), Senza fini di logos (2015). Concerti poetici con i musicisti di Monte Analogo: Lady Enne Enne Opera Analoga, Il filo di Sogol, Passato Prossimo per Holz in my bed molle maggiore, Diletti dopo il cantico, prima discesa.
 
 

 
Angelo Lumelli
La sposa vestita
2018, pp. 174
Prezzo di copertina:12,00 €
Scontato web:10,20 €
iva assolta dall'editore


«A pranzo avanzato ero stanco di fotografare il vestito della sposa, impenetrabile. L’ho fotografata di spalle, per puro caso, mentre teneva la mano sinistra, adorna della fede nuziale, appoggiata sulla tovaglia, inerte, misteriosa, al punto da pensare che potevo toccarla, o addirittura, portarla via. Fu in quel momento che vidi il corpo della sposa muoversi sotto il vestito. Se l’avessi detto a Vale avrebbe fatto una risata da fare voltare tutti. Effettivamente come si fa a dire che sotto il vestito la sposa era nuda?».

Angelo Lumelli vive alla Ramata tra le colline del basso Piemonte, ai confini con l'Oltrepò, di fronte all'Appennino. Ha pubblicato: Cosa bella cosa (1977), Trattatello incostante (1980), Bambina teoria (1990), Seelenboulevard (1999), Per non essere l’acqua che amo (2008), bianco è l’istante (2015), Verso Hölderlin e Trakl (2017). Sta lavorando a: Nota lunga (saggi), Mappa senza strade (poesia), La vecchiaia del bambino Matteo (romanzo), La doppia faccia della pasta sfoglia (storie di paesaggi, di animali e di persone).

 

 
Tomaso Kemeny
Boomerang
2017, pp. 68
Prezzo di copertina:15,00 €
Scontato web:12,75 €
iva assolta dall'editore


L'inconfondibile voce di Tomaso Kemeny celebra qui un immaginario dove il sogno e il reale cessano di apparire in contraddizione.  “Ghost poems” che apre il volume, dà  voce a una ventina di poeti del ’900, fantasmi in azione, da Attilio Bertolucci a Amelia Rosselli.  Nella parte seconda , “Voci”, il poeta riporta sulla pagina gesta e parole che custodiscono l'eterna lotta tra il potere e la rivolta contro le ingiustizie e le violenze del mondo. Dalle voci di Eschilo e Platone si giunge, tra le altre, alle parole di Albert Camus, Larung Ghar, Rosa Parks per sfociare nel sogno sublime di Martin Luther King in cui donne e uomini di tutte le civiltà ed etnie si sentono accomunati nei valori fondanti la fratellanza universale. 

 

 

 

Tomaso Kemeny (Budapest 1938), vive a Milano, come anglista ha scritto libri, saggi e articoli sull’opera di Marlowe, Coleridge, Shelley, Lord Byron, Carroll, Dylan Thomas, Joyce e Pound. Ha pubblicato undici libri di poesia tra cui Il guanto del sicario (1976), Il libro dell’Angelo (1991), La Transilvania liberata (2005), Poemetto gastronomico e altri nutrimenti (2012), 107 incontri con la prosa e la poesia (2014).  È tra i fondatori del movimento internazionale mitomodernista (1994) e del movimento “Poetry and Discovery” (2016) nonché della Casa della poesia di Milano (2006).

 

 
Rodolfo Zucco
Bubuluz
2017, pp. 96
Prezzo di copertina:12,00 €
Scontato web:10,20 €
iva assolta dall'editore


«Cominciando dal tuo accenno a una forma di postmoderno, devo dirti che non so davvero. Mia sorella ha detto che sono un dadaista; un altro amico mi ha parlato dei Found Poems. In realtà, all’inizio c’è stato l’incontro con un paio di poesie che Toti Scialoja aveva ricavato dalla prosa di Leopardi e con gli Esercizi platonici di Pagliarani. Anni dopo (2003) ho lavorato su un poemetto di Volponi (Lettera 19): così mi è capitato di approfondire la storia di un modo di scrivere che Genette fa risalire a… Socrate! Vedi Versification, in Palimpsestes. Ma sono passati altri dieci anni prima che cominciassi a fare qualche tentativo mio, e quindi a montare alcuni dei miei “ritagli” in collages (niente di nuovo, anche questi). In ogni caso, non si tratta che di prendere alla lettera Zanzotto: Ma che cos’è la poesia se non un insieme di echi, di voci che restano nell’aria, o in noi? E noi, quasi senza accorgercene, le ripetiamo. Ma ripetendole con la nostra voce, in qualche maniera le cambiamo». (Rodolfo Zucco a Francesco Rognoni, aprile 2015)

 

Rodolfo Zucco è nato a Fonzaso il 23 maggio 1966; vive a Udine. Ha scritto i versi di Bubuluz (che è il suo primo libro) tra l’estate del 2013 e la primavera del 2015.

 

 
Alberto Mori
Direzioni
2017, pp. 50
Prezzo di copertina:10,00 €
Scontato web:8,50 €
iva assolta dall'editore


«A pagina 43 la breve sequenza di Comincia il libro espone le dure esperienze di un migrante con la scrittura La notte scrive / Risale il dorso // Si asciuga il sudore sul frontespizio // Prosegue con mano vuota / , e si conclude con un verso mirabile: Le lettere in viaggio nella carne. La difficoltà di assimilare una cultura diversa (le lettere non sono le stesse del paese d’origine) fa sì che il processo di integrazione sia un continuo viaggio che non finisce mai».

(dall’introduzione di Milli Graffi)

 

Alberto Mori (1962) poeta performer e artista, sperimenta una personale attività di ricerca nella poesia: dalla poesia sonora e visiva, alla performance, dall’installazione al video ed alla fotografia, consultabile nell’archivio multimediale dell’ Associazione Careof /Organization For Contemporary Art di Milano. Tra le più recenti pubblicazioni: Bar (2006), Distribuzione (2008), Objects (2010) Performate (2011), Financial (2011), Piano (2012) Davanti Alla Mancante (2014), Esecuzioni (2013), Meteo Tempi (2014), Canti Digitali (2015), Quasi Partita (2016). Nel 2001 Iperpoesie e nel 2006 Utópos sono stati tradotti in Spagna.

 

 
Michele Zaffarano
Power Pose
2017, pp. 170
Prezzo di copertina:12,00 €
Scontato web:10,20 €
iva assolta dall'editore


 
Una poesia costruita come un sistema spaziale che fa entrare il lettore nelle logiche incongrue alla Escher, e le risorse linguistiche pretendono di essere palpabili.
 
 

Michele Zaffarano (1970). Traduttore dal francese. Wunderkammer (in Prosa in prosa, Le Lettere 2009). Cinque testi tra cui gli alberi (più uno) (Benway Series 2013). Paragrafi sull’armonia (ikonaLíber 2014). Todestrieb (Arcipelago 2015). La vita, la teoria e le buche (Oèdipus 2015). Fondatore del sito gammm.org. Redattore della rivista Nioques.

 

 
Alessandra Carnaroli
Primine
2017, pp. 58
Prezzo di copertina:10,00 €
Scontato web:8,50 €
iva assolta dall'editore


«La poesia di Alessandra Carnaroli si presenta come una scrittura del trauma. Ma non ha bisogno di ostenderne le stimmate: il trauma non è quello che ci mostra, bensì quello che è. Una parola che salta e si rannicchia in un angolo, una parola annegata, una parola dislessica». (dall’introduzione di Andrea Cortellessa)

 

 

Alessandra Carnaroli ha al suo attivo diverse pubblicazioni poetiche: Taglio intimo (Fara, 2001), Femminimondo (Polimata, 2011), la plaquette autoprodotta Animalier (2013), Sei Lucia (Isola, 2014), Elsamatta (Ikonaliber, 2015). Finalista al premio “A. Delfini” nel 2005 con la raccolta poetica Scartata e nel 2013 con Anna matta 467 membri e al premio “Elio Pagliarani” nel 2016 con Elsamatta, suoi testi sono inoltre inclusi nelle antologie 1° non singolo (sette poeti italiani), con una nota di A. Nove, (Oèdipus edizioni, 2006), Registro di poesia #5 (D’If, 2012), Bastarde senza gloria (Sartoria Utopia, 2013), Femminile Plurale (Vydia editore, 2014), S’agli occhi credi (Vydia editore, 2015). Insegna in una scuola dell'infanzia, vive con la sua famiglia. e un maiale.

 

 
Michelangelo Coviello
La primavera fa ridere i polli
2017, pp. 90
Prezzo di copertina:12,00 €
Scontato web:10,20 €
iva assolta dall'editore


"La primavera fa ridere i polli" è uno scritto non scritto di natura quantistica. La scrittura c’è e al tempo stesso non c’è perché non soggiace alle leggi della prosa newtoniana, non descrive il mondo, semplicemente scrive mondi indeterminati. Possiamo anche dire che è una scrittura post lacaniana in cui il soggetto si iscrive nel nome dell’altro dove per altro si intende il fraintendimento del significante. In fondo sia l’atomo sia l’inconscio nessuno li ha mai visti eppure come ogni assassino ci sono perché lasciano tracce.
 
«In questo libro col titolo assurdo e irridente La primavera fa ridere i polli che sa tanto di beffa estrema, il flusso di coscienza scopre le sue basi teoriche e abbozza l’avvento di un futuro forse rivoluzionario. Ora si dà una struttura: il tipo di prosa che può e sa elaborare in paginette intense fino a essere intoccabili si oppone alternandosi al gioco poetico di saltellanti filastrocche di ottonari, grottescamente esplicite e ridanciane. Coviello trasforma il flusso di coscienza in una piastrella cognitiva. Una piastrella, un piatto mattone della giusta misura – una calibrata pagina o pagina e mezza o due –, del giusto peso – abbastanza pregnante per attirarti ma non abbastanza oppressiva per respingerti» (dall’introduzione di Milli Graffi).
 

 
Mahvash Sabet
Poesie dalla prigione
2016, pp. 330
Prezzo di copertina:21,00 €
Scontato web:17,85 €
iva assolta dall'editore


Mahvash Sabet è stata condannata a vent’anni per la sua appartenenza alla religione bahá’í, che da sempre è considerata dal regime iraniano “nemica dell'Islam”. Nei primi, durissimi mesi passati nella cella 209 del carcere di massima sicurezza di Evin, a nord ovest di Teheran, scrive e riesce a far pervenire all’esterno grazie ad alcuni intermediari le poesie contenute in questo libro che pubblichiamo con testo a fronte nella straordinaria grafia dell’originale farsi.

In parte la scrittura di Sabet «segue la scia dei mistici», come ci spiega la traduttrice Faezeh Mardani nel suo saggio critico, «ogni concetto assume connotati simbolici, le esperienze sono volutamente descritte in modo ambiguo e misterioso», talvolta invece «sceglie un linguaggio semplice e lineare, a tratti minimalista» tipico della ‘poesia nuova’ persiana.

 

 
Vilma Costantini
Inventario di fine vita
2016, pp. 130
Prezzo di copertina:12,00 €
Scontato web:10,20 €
iva assolta dall'editore


«Chissà perché mi è venuta voglia, una mattina di giugno che faceva già presagire un’estate molto calda, di dare alle fiamme un mucchio di fogli accantonati da molti anni, custoditi in una scatola di cartone azzurro ormai sbiadito dal tempo. [...] Non mi era estraneo, quel fascio di fogli. Erano lettere che io avevo inviato e altre che erano destinate a me. Un epistolario assolutamente privato. Per questo volevo eliminarlo. Già da tempo stavo stendendo l’inventario delle cose da portare via con me».

Inizia così Inventario di fine vita, primo racconto dei cinque raccolti in questo libro. Come nota Francesco Muzzioli nell’introduzione, «la scrittura» di Vilma Costantini « ‘gioca con il fuoco [...] malgrado l'apparente sc0rrevolezza e la notevole precisione, ha uno spessore non indifferente, tocca gangli molto sensibili».

Vilma Costantini, poetessa, giornalista, sinologa, ha pubblicato nella stessa collana delle edizioni del verri Un colloquio impossibile (2013) e La musica e il silenzio (2015).

 

 
Tomaso Kemeny
107 incontri con la prosa e la poesia
2015, pp. 170
Prezzo di copertina:12,00 €
Scontato web:10,20 €
iva assolta dall'editore


Tomaso Kemeny evoca 107 incontri con personaggi di sbalorditiva diversità, dal genuino, quando non bizzarro, stile di comportamento tanto da potere risultare modelli di vita in quest'epoca di narcisismo di massa. La scrittura qui si manifesta nella coesistenza pacifica tra senso e nonsenso destando l'arte della parodia a un'originale forma di umorismo onirico in grado di assumere le andature del grottesco, del paradossale e del sublime. I personaggi per lo più appaiono come clandestini, delle vere e proprie istigazioni alla pienezza esistenziale e all'appagamento in un'epoca di profonda stanchezza. Tra questi transfughi s'intrufolano personaggi come 'l'ultimo dei poeti', una 'donna barbuta', 'Garcìa Lorca' e 'Giuda'. L'autore non ci nega neppure l'attesa di un incontro con Dio. Alcuni personaggi si presentano sia in prosa che in poesia, poiché non esiste una sola via per salvare certi eventi dall'oblio.
 
Tomaso Kemeny (Budapest 1938) come anglista ha pubblicato libri, saggi, articoli sull'opera di Ch. Marlowe, W. Shakespeare, Coleridge, Shelley, Byron, Lewis Carroll, Dylan Thomas, Pound e James Joyce. Ha pubblicato dieci libri di poesia, tra cui Il libro dell'angelo (1991), La Transilvania liberata (2005), Poemetto gastro­nomico e altri nutrimenti (2011), Una scintilla d'oro a Casti­glione Olona e altre poesie (2014). È uno dei fondatori del Movimento Internazionale Mitomodernista e della “Casa della Poesia “ di Milano.
 

 
Michelangelo Coviello
Streaming
2015, pp. 80
Prezzo di copertina:15,00 €
Scontato web:12,75 €
iva assolta dall'editore


Un torrente in piena, un Rio de la Plata che si allarga tumultuoso fino a coprire per intero l’orizzonte e oltre, uno straripare di parole che si scontrano e si fondano (neologismi o ripescaggi da lontani passati) o si disgiungono ma sempre sicure di una forza del senso che le travolge o le sommerge. A volte un racconto s’arricciola attorno a una battuta o un’interiezione; a volte pochi versi corti salgono dal fondo a increspare un angolo di pausa.

Un Coviello che ingorga il flusso di un suo narrare che spesso diventa implacabile con la testarda impossibile intenzione di arrivare al dunque.

 
Michelangelo Coviello è nato ad Agropoli (SA) il 7 febbraio 1950, vive a Milano. Ha recentemente pubblicato: Cuore d'asfalto (romanzo, Marco Tropea editore 2000), Deejay (romanzo, Edizioni D’IF 2005), News (racconti, Lietocolle, 2006), Casting (poesie, La vita felice, 2008), Inferno 28 (romanzo, La vita felice, 2009), Pape Satan (romanzo, Il mio libro, 2011), Mailing (poesie, La stampa 2013). Come traduttore ha curato la versione italiana di Drafts and Fragments di Ezra Pound, uscita presso l'editore Guanda col titolo Prove e frammenti.
 

 
Angelo Lumelli
bianco è l'istante
con introduzione di Nanni Cagnone, 2015, pp. 101
Prezzo di copertina:15,00 €
Scontato web:12,75 €
iva assolta dall'editore


Che cosa riesce a fare Lumelli con le sue scritture è il piccolo rebus che stuzzica l’incauto lettore voglioso di capire e di afferrare l’insieme. Chi sa di filosofia è pronto a fissare i punti cardinali e a srotolare l’insostenibile trama, intercalata da grovigli e uscite liberatrici, ma molto presto si troverà abbandonato anche dai suoi strumenti ormai inutilizzabili. Nanni Cagnone ci avverte nell’introduzione che il libro «ha l’aspetto della prosa e pur frequenta sfrontatamente la poesia». La scrittura di Lumelli non accetta che le vengano poste delle doman- de, eppure le sollecita di continuo in un gioco che lavora in profondità, e alla fine il lettore ha la certezza di aver afferrato e capito qualcosa che gli piace, ma che già gli è sfuggito, segno che tutto era giocato sui confini.
 

Angelo Lumelli vive alla Ramata, una località tra il Piemonte e la Lombardia dell'Oltrepò. Ha pubblicato le raccolte di poesia: Cosa bella cosa (1977), Trattatello incostante (1980), Bambina teoria (1980), Seelenboulevard (1999), Per non essere l’acqua che amo (2008); i romanzi: Un pieno di super (2005), La sposa vestita (2006). Ha tradotto Novalis, Peter Rosei, Friedrich Torberg. Ha in preparazione: Storie dell’inespresso (letture di Hölderlin e Trakl), Mappe senza strade (poesia), La vecchiaia del bambino Matteo (romanzo), La doppia faccia della pasta sfoglia (storie di paesaggi, di animali e di persone)

 

 

recensioni:

Giulia Niccolai su "cultweek", 28 dicembre 2015

 

 
Antonella Doria
Millantanni
con introduzione di Giulia Niccolai, 2015, pp. 136
Prezzo di copertina:18,00 €
Scontato web:15,30 €
iva assolta dall'editore


Per Antonella Doria la parola è salvezza. La parola è taumaturgica. La poetessa vive le parole con tutti i sensi contemporaneamente: sono interattive, senza punteggiatura, fluiscono, e lei ci nuota dentro, seguono un suo particolare ritmo interiore, e la deliziano, Antonella gioca con il corpo delle parole come se fossero di materia: transiti veloci, paranomasia, sinestesia, diacronia e sincronia, l’accostamento elencativo dei termini etc: mani mari di versi / attraversati si / toccano si fondono / confondono / sensitive sembianze / forme figure / fiumane in fuga (dall’introduzione di Giulia Niccolai)

 

Antonella Doria, siciliana, vive oggi fra Milano e la Liguria. Ha pubblicato: Altreacque (1998); medi terraneo (2005); Metro Pólis (2008). Partecipa a Parole in Gioco (2005). Ha curato: Poesia contro Guerra (2000, 2007 ampl.) con nota di Dario Fo; la sezione di Poesia della Mostra Internazionale d’Arte (2001) organizzata da LIBERA. Co-dirige la rivista di poesia “Il Segnale”. È stata redattrice di “InOltre”. Collabora con l’Ass. Casa della Poesia al Trotter di Milano.

 

Pagina 1 di 2

il verri
Area personale
icon-facebook
Editore
edizioni del verri
il verri
via Paolo Sarpi 9
20154 Milano
P.I. 07859040961
Direzione
via Bramante 20
20154 Milano
telefono e fax
02 33 19 455
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Diritti riservati
edizioni del verri
il verri
numero del repertorio ROC 22830

il verri Area personale
icon-facebook
Editore
edizioni del verri
via Paolo Sarpi 9
20154 Milano
telefono: 338.7335351
P.I. 07859040961
 
Distribuzione Messaggerielibri
 
Direzione
il verri
via Bramante 20
20154 Milano
telefono e fax
02 33 19 455
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Diritti riservati
edizioni del verri
il verri
numero repertorio ROC 22830