collana rossa

scrittura e invenzione
diretta da Milli Graffi

 
Michele Zaffarano
Power Pose
2017, pp. 170
Prezzo di copertina:12,00 €
Scontato web:10,20 €
iva assolta dall'editore


 
Una poesia costruita come un sistema spaziale che fa entrare il lettore nelle logiche incongrue alla Escher, e le risorse linguistiche pretendono di essere palpabili.
 
 

Michele Zaffarano (1970). Traduttore dal francese. Wunderkammer (in Prosa in prosa, Le Lettere 2009). Cinque testi tra cui gli alberi (più uno) (Benway Series 2013). Paragrafi sull’armonia (ikonaLíber 2014). Todestrieb (Arcipelago 2015). La vita, la teoria e le buche (Oèdipus 2015). Fondatore del sito gammm.org. Redattore della rivista Nioques.

 

 
Alessandra Carnaroli
Primine
2017, pp. 58
Prezzo di copertina:10,00 €
Scontato web:8,50 €
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«La poesia di Alessandra Carnaroli si presenta come una scrittura del trauma. Ma non ha bisogno di ostenderne le stimmate: il trauma non è quello che ci mostra, bensì quello che è. Una parola che salta e si rannicchia in un angolo, una parola annegata, una parola dislessica». (dall’introduzione di Andrea Cortellessa)

 

 

Alessandra Carnaroli ha al suo attivo diverse pubblicazioni poetiche: Taglio intimo (Fara, 2001), Femminimondo (Polimata, 2011), la plaquette autoprodotta Animalier (2013), Sei Lucia (Isola, 2014), Elsamatta (Ikonaliber, 2015). Finalista al premio “A. Delfini” nel 2005 con la raccolta poetica Scartata e nel 2013 con Anna matta 467 membri e al premio “Elio Pagliarani” nel 2016 con Elsamatta, suoi testi sono inoltre inclusi nelle antologie 1° non singolo (sette poeti italiani), con una nota di A. Nove, (Oèdipus edizioni, 2006), Registro di poesia #5 (D’If, 2012), Bastarde senza gloria (Sartoria Utopia, 2013), Femminile Plurale (Vydia editore, 2014), S’agli occhi credi (Vydia editore, 2015). Insegna in una scuola dell'infanzia, vive con la sua famiglia. e un maiale.

 

 
Michelangelo Coviello
La primavera fa ridere i polli
2017, pp. 90
Prezzo di copertina:12,00 €
Scontato web:10,20 €
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"La primavera fa ridere i polli" è uno scritto non scritto di natura quantistica. La scrittura c’è e al tempo stesso non c’è perché non soggiace alle leggi della prosa newtoniana, non descrive il mondo, semplicemente scrive mondi indeterminati. Possiamo anche dire che è una scrittura post lacaniana in cui il soggetto si iscrive nel nome dell’altro dove per altro si intende il fraintendimento del significante. In fondo sia l’atomo sia l’inconscio nessuno li ha mai visti eppure come ogni assassino ci sono perché lasciano tracce.
 
«In questo libro col titolo assurdo e irridente La primavera fa ridere i polli che sa tanto di beffa estrema, il flusso di coscienza scopre le sue basi teoriche e abbozza l’avvento di un futuro forse rivoluzionario. Ora si dà una struttura: il tipo di prosa che può e sa elaborare in paginette intense fino a essere intoccabili si oppone alternandosi al gioco poetico di saltellanti filastrocche di ottonari, grottescamente esplicite e ridanciane. Coviello trasforma il flusso di coscienza in una piastrella cognitiva. Una piastrella, un piatto mattone della giusta misura – una calibrata pagina o pagina e mezza o due –, del giusto peso – abbastanza pregnante per attirarti ma non abbastanza oppressiva per respingerti» (dall’introduzione di Milli Graffi).
 

 
Mahvash Sabet
Poesie dalla prigione
2016, pp. 330
Prezzo di copertina:21,00 €
Scontato web:17,85 €
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Mahvash Sabet è stata condannata a vent’anni per la sua appartenenza alla religione bahá’í, che da sempre è considerata dal regime iraniano “nemica dell'Islam”. Nei primi, durissimi mesi passati nella cella 209 del carcere di massima sicurezza di Evin, a nord ovest di Teheran, scrive e riesce a far pervenire all’esterno grazie ad alcuni intermediari le poesie contenute in questo libro che pubblichiamo con testo a fronte nella straordinaria grafia dell’originale farsi.

In parte la scrittura di Sabet «segue la scia dei mistici», come ci spiega la traduttrice Faezeh Mardani nel suo saggio critico, «ogni concetto assume connotati simbolici, le esperienze sono volutamente descritte in modo ambiguo e misterioso», talvolta invece «sceglie un linguaggio semplice e lineare, a tratti minimalista» tipico della ‘poesia nuova’ persiana.

 

 
Vilma Costantini
Inventario di fine vita
2016, pp. 130
Prezzo di copertina:12,00 €
Scontato web:10,20 €
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«Chissà perché mi è venuta voglia, una mattina di giugno che faceva già presagire un’estate molto calda, di dare alle fiamme un mucchio di fogli accantonati da molti anni, custoditi in una scatola di cartone azzurro ormai sbiadito dal tempo. [...] Non mi era estraneo, quel fascio di fogli. Erano lettere che io avevo inviato e altre che erano destinate a me. Un epistolario assolutamente privato. Per questo volevo eliminarlo. Già da tempo stavo stendendo l’inventario delle cose da portare via con me».

Inizia così Inventario di fine vita, primo racconto dei cinque raccolti in questo libro. Come nota Francesco Muzzioli nell’introduzione, «la scrittura» di Vilma Costantini « ‘gioca con il fuoco [...] malgrado l'apparente sc0rrevolezza e la notevole precisione, ha uno spessore non indifferente, tocca gangli molto sensibili».

Vilma Costantini, poetessa, giornalista, sinologa, ha pubblicato nella stessa collana delle edizioni del verri Un colloquio impossibile (2013) e La musica e il silenzio (2015).

 

 
Tomaso Kemeny
107 incontri con la prosa e la poesia
2015, pp. 170
Prezzo di copertina:12,00 €
Scontato web:10,20 €
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Tomaso Kemeny evoca 107 incontri con personaggi di sbalorditiva diversità, dal genuino, quando non bizzarro, stile di comportamento tanto da potere risultare modelli di vita in quest'epoca di narcisismo di massa. La scrittura qui si manifesta nella coesistenza pacifica tra senso e nonsenso destando l'arte della parodia a un'originale forma di umorismo onirico in grado di assumere le andature del grottesco, del paradossale e del sublime. I personaggi per lo più appaiono come clandestini, delle vere e proprie istigazioni alla pienezza esistenziale e all'appagamento in un'epoca di profonda stanchezza. Tra questi transfughi s'intrufolano personaggi come 'l'ultimo dei poeti', una 'donna barbuta', 'Garcìa Lorca' e 'Giuda'. L'autore non ci nega neppure l'attesa di un incontro con Dio. Alcuni personaggi si presentano sia in prosa che in poesia, poiché non esiste una sola via per salvare certi eventi dall'oblio.
 
Tomaso Kemeny (Budapest 1938) come anglista ha pubblicato libri, saggi, articoli sull'opera di Ch. Marlowe, W. Shakespeare, Coleridge, Shelley, Byron, Lewis Carroll, Dylan Thomas, Pound e James Joyce. Ha pubblicato dieci libri di poesia, tra cui Il libro dell'angelo (1991), La Transilvania liberata (2005), Poemetto gastro­nomico e altri nutrimenti (2011), Una scintilla d'oro a Casti­glione Olona e altre poesie (2014). È uno dei fondatori del Movimento Internazionale Mitomodernista e della “Casa della Poesia “ di Milano.
 

 
Michelangelo Coviello
Streaming
2015, pp. 80
Prezzo di copertina:15,00 €
Scontato web:12,75 €
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Un torrente in piena, un Rio de la Plata che si allarga tumultuoso fino a coprire per intero l’orizzonte e oltre, uno straripare di parole che si scontrano e si fondano (neologismi o ripescaggi da lontani passati) o si disgiungono ma sempre sicure di una forza del senso che le travolge o le sommerge. A volte un racconto s’arricciola attorno a una battuta o un’interiezione; a volte pochi versi corti salgono dal fondo a increspare un angolo di pausa.

Un Coviello che ingorga il flusso di un suo narrare che spesso diventa implacabile con la testarda impossibile intenzione di arrivare al dunque.

 
Michelangelo Coviello è nato ad Agropoli (SA) il 7 febbraio 1950, vive a Milano. Ha recentemente pubblicato: Cuore d'asfalto (romanzo, Marco Tropea editore 2000), Deejay (romanzo, Edizioni D’IF 2005), News (racconti, Lietocolle, 2006), Casting (poesie, La vita felice, 2008), Inferno 28 (romanzo, La vita felice, 2009), Pape Satan (romanzo, Il mio libro, 2011), Mailing (poesie, La stampa 2013). Come traduttore ha curato la versione italiana di Drafts and Fragments di Ezra Pound, uscita presso l'editore Guanda col titolo Prove e frammenti.
 

 
Angelo Lumelli
bianco è l'istante
con introduzione di Nanni Cagnone, 2015, pp. 101
Prezzo di copertina:15,00 €
Scontato web:12,75 €
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Che cosa riesce a fare Lumelli con le sue scritture è il piccolo rebus che stuzzica l’incauto lettore voglioso di capire e di afferrare l’insieme. Chi sa di filosofia è pronto a fissare i punti cardinali e a srotolare l’insostenibile trama, intercalata da grovigli e uscite liberatrici, ma molto presto si troverà abbandonato anche dai suoi strumenti ormai inutilizzabili. Nanni Cagnone ci avverte nell’introduzione che il libro «ha l’aspetto della prosa e pur frequenta sfrontatamente la poesia». La scrittura di Lumelli non accetta che le vengano poste delle doman- de, eppure le sollecita di continuo in un gioco che lavora in profondità, e alla fine il lettore ha la certezza di aver afferrato e capito qualcosa che gli piace, ma che già gli è sfuggito, segno che tutto era giocato sui confini.
 

Angelo Lumelli vive alla Ramata, una località tra il Piemonte e la Lombardia dell'Oltrepò. Ha pubblicato le raccolte di poesia: Cosa bella cosa (1977), Trattatello incostante (1980), Bambina teoria (1980), Seelenboulevard (1999), Per non essere l’acqua che amo (2008); i romanzi: Un pieno di super (2005), La sposa vestita (2006). Ha tradotto Novalis, Peter Rosei, Friedrich Torberg. Ha in preparazione: Storie dell’inespresso (letture di Hölderlin e Trakl), Mappe senza strade (poesia), La vecchiaia del bambino Matteo (romanzo), La doppia faccia della pasta sfoglia (storie di paesaggi, di animali e di persone)

 

 

recensioni:

Giulia Niccolai su "cultweek", 28 dicembre 2015

 

 
Antonella Doria
Millantanni
con introduzione di Giulia Niccolai, 2015, pp. 136
Prezzo di copertina:18,00 €
Scontato web:15,30 €
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Per Antonella Doria la parola è salvezza. La parola è taumaturgica. La poetessa vive le parole con tutti i sensi contemporaneamente: sono interattive, senza punteggiatura, fluiscono, e lei ci nuota dentro, seguono un suo particolare ritmo interiore, e la deliziano, Antonella gioca con il corpo delle parole come se fossero di materia: transiti veloci, paranomasia, sinestesia, diacronia e sincronia, l’accostamento elencativo dei termini etc: mani mari di versi / attraversati si / toccano si fondono / confondono / sensitive sembianze / forme figure / fiumane in fuga (dall’introduzione di Giulia Niccolai)

 

Antonella Doria, siciliana, vive oggi fra Milano e la Liguria. Ha pubblicato: Altreacque (1998); medi terraneo (2005); Metro Pólis (2008). Partecipa a Parole in Gioco (2005). Ha curato: Poesia contro Guerra (2000, 2007 ampl.) con nota di Dario Fo; la sezione di Poesia della Mostra Internazionale d’Arte (2001) organizzata da LIBERA. Co-dirige la rivista di poesia “Il Segnale”. È stata redattrice di “InOltre”. Collabora con l’Ass. Casa della Poesia al Trotter di Milano.

 

 
Vilma Costantini
La musica e il silenzio
2014
Prezzo di copertina:20,00 €
Scontato web:17,00 €
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Il silenzio si stava trasformando in immobilità. Non riuscivo a calcolare i tempi del silenzio, se non attraverso l’oscura pesantezza che si depositava sugli oggetti, presagio della sera in arrivo. «Sei così taciturno!…», ho detto inaspettatamente, infrangendo i taciti divieti di parlare e insieme di voltarmi verso di lui. «Se non parlo, vuol dire che non ho problemi, che li ho tutti acquietati», ha risposto, accettando anche lui entrambe le in­frazioni. Il sorriso impercettibile si spegneva nel blu scuro del suo sguardo. «Anch’io amo il silenzio, quanto la musica». «Io riempio di musica il silenzio».

Vilma Costantini, poetessa, giornalista, sinologa, ha compiuto studi di orientalistica presso l’Università La Sapienza di Roma. Ha svolto un’intensa attività di traduzione sia dal cinese classico che dal cinese moderno, con particolare attenzione alla poesia. Numerose traduzioni di poe­ti cinesi contemporanei sono state pubblicate su riviste co­me “Alfa­beta”, “il verri”, “Ritmica”, ecc. Ha tradotto inoltre romanzi e poesie dal russo e dal polacco. Iscritta all’Ordine dei Giornalisti dal 1982, ha collaborato con i maggiori quotidiani, tra cui “La Re­pubblica”, dal 1985 al 1992.

 

 
Angela Passarello
Piano Argento
2014, pp. 93
Prezzo di copertina:12,00 €
Scontato web:10,20 €
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Introduzione di Giampiero Neri.

Un saggio di Giulia Niccolai.

Traduzione in inglese di Anthony Robbins.

 

Nell’analizzare le poesie di Angela Passarello, Giulia Niccolai parla di un magico senso di sospensione, «per come delimitano e incorniciano immagini, momenti, emozioni non dette ma subito intuite». I singoli personaggi, le piazze, il cortile, un albero, una roccia, le particolari identità emergono dalla «vena profonda di un paesaggio siciliano arcaico e rurale» dice Giampiero Neri nell’introduzione. Anche le rare tracce della parlata agrigentina sono scandite, insostituibili, dentro la colorazione assoluta e definitiva di una magia verbale che punta sulla massima semplicità da ottenere con il minor numero possibile di parole.

Angela Passarello, nata ad Agrigento, vive a Milano. È stata redattrice della rivista “Il Monte Analogo”. Ha collaborato con “La Mosca” di Milano. Ha pubblicato la raccolta di racconti Asina Pazza (Greco E Greco, Milano 1997), una raccolta di poesie La carne dell'Angelo (ed. Joker, Novi Ligure 2002), le prose poetiche Ananta delle voci bianche (Quaderni di Cor­renti, Crema 2008). È presente nelle antologie : Versi Diversi (edizioni Melusine, Milano 1998), Poeti per Milano (Vienne­pierre, Milano 1998), Rane e L'Uomo, Il Pesce e L'Elefante per I Quaderni di Correnti (Crema 2007). Scolpisce e dipinge Forme Viatiche.
 

 
Franco Ottolenghi
I disobbedienti
con quattro opere di Luigi Serafini, 2013, pp. 75
Prezzo di copertina:15,00 €
Scontato web:12,75 €
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Compaiono senza preavviso in vari angoli del pianeta misteriosi predicatori di una “ragionevole disobbedienza”. Si dichiarano, enigmaticamente, “amici di Mesione”. Qualcuno dà loro la caccia per finirli. È la “polizia delle idee”. Chi la manda? Riusciremo mai, dopo le cronache dei trionfi mesionici e le imprevedibili testimonianze dei seguaci dell’immaginario pensatore-profeta, a sciogliere questo groviglio di paradossi e ad approssimarci alla verità? Con Mesione, il fantastico reclama il suo posto nella grande avventura umana del comprendere. Accompagnano il racconto quattro opere di Luigi Serafini, l'autore del celebre Codex Seraphinianus e di tante altre visionarietà.

 

 
Vilma Costantini
Un colloquio impossibile
2013, pp. 124
Prezzo di copertina:12,00 €
Scontato web:10,20 €
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Certo, se gli avessi inviato anche la seconda lettera, nella quale lo mettevo in guardia dal pericolo contenuto nella prima, A. probabilmente si sarebbe subito tirato indietro e non mi avrebbe mai risposto. Ma non l’ho fatto. Volevo che il gioco, una volta messo in moto, proseguisse senza altri interventi, senza incontrare ostacoli. Sapevo che doveva succedere: la mia era una mossa consapevole, quando gli ho scritto che volevo aprirgli una prospettiva del tutto sconosciuta, indicandogli una sorta di passaggio segreto per raggiungere un diverso grado di conoscenza. Ma ora è cambiato tutto: al punto in cui siamo giunti, non ho più interesse ad andare avanti. Non perché il gioco mi sia venuto a noia, ma piuttosto per una manovra inaspettata da parte dell’altro giocatore.

Vilma Costantini, poetessa, giornalista, sinologa, ha compiuto studi di orientalistica presso l’Università La Sapienza di Roma. Ha svolto un’intensa attività di traduzione sia dal cinese classico che dal cinese moderno, con particolare attenzione alla poesia. Numerose traduzioni di poe­ti cinesi contemporanei sono state pubblicate su riviste co­me “Alfa­beta”, “il verri”, “Ritmica”, ecc. Ha tradotto inoltre romanzi e poesie dal russo e dal polacco. Iscritta all’Ordine dei Giornalisti dal 1982, ha collaborato con i maggiori quotidiani, tra cui “La Re­pubblica”, dal 1985 al 1992.

 

 
Franco Ottolenghi
Vita fortuna e detti di Mesione filosofo
con dieci disegni inediti di Luigi Serafini, 2012, pp. 75
Prezzo di copertina:15,00 €
Scontato web:12,75 €
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“Di Mesione filosofo, che fu noto ai suoi contemporanei come Mesione “il Contento”, non si hanno notizie certe quanto al luogo e alla data di nascita. Cosa non infrequente per i sapienti antichi. Così avviene, ad esempio, allo stesso Diogene Laerzio, lo storico senza anagrafe delle Vite dei filosofi che, tra l'altro, ignora totalmente l'opera del nostro autore.” Dove si apprende che, col favore divino, anche un semplice giardiniere può farsi legislatore e filosofo, sposare regine, fondare città, domare guerre, conseguire felicità. Purché tenga nel dovuto conto la facoltà, che gli è propria, di produrre verità mediante l'errore. Accompagnano il racconto dieci disegni di architetture immaginarie di Luigi Serafini, l'autore del celebre Codex Seraphinianus e di tante altre visionarietà.

 

 
Alice Devecchi
Giocare in casa
Il senso dello spazio e del movimento, 2012, pp. 145
Prezzo di copertina:10,00 €
Scontato web:8,50 €
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Il tango del movimento Si è scelto di sviluppare un tema come quello del senso dello spazio e del movimento proprio attraverso questa formula letteraria: il diario, l’unica con cui è possibile registrare con immediatezza le esperienze quotidiane, che hanno assunto importanza all’interno di questo lavoro. Tale scelta, che si può per certi versi contestare, ha dato però i suoi frutti perché mi ha permesso di fare un continuo esercizio di riflessione libera e una ricerca di autenticità di scrittura e di pensiero che rimarrà la traccia più importante che l’università mi ha lasciato.

 

 
Giulia Niccolai
Cos'è 'poesia'
2012, pp. 98
Prezzo di copertina:8,00 €
Scontato web:6,80 €
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Ciò che è “poesia” per uno, non lo è necessariamente per un altro. "il paese ove, andando, ci accompagna / l'azzurra visïon di San Marino". Ecco, quell' "azzurra visïon" che accompagna il Pascoli deve essere stata per lui la poesia. Così come per il poeta inglese Housman devono esserlo state "… Those blue remembered hills…". Paesaggio azzurro e noto, minuscolo sullo sfondo, di una bellezza struggente, come in un quadro del Rinascimento. Proprio perché secondari rispetto alla figura umana in primo piano e dunque meno nitidi e precisi, quei paesaggi non ci stancheremmo mai di fissarli. Orizzonte dei perdimenti li definisce Leonardo nei suoi scritti.

Giulia Niccolai, nata a Milano nel 1934. Giovane fotografa, esordisce col romanzo Il grande angolo, 1966. Tra le raccolte di poesia Greenwich (1971); Poema e Oggetto (1974); Facsimile (1976); Russky Salad Ballads (1977); Harry's bar e altre poesie, (antologia Feltrinelli 1981); Frisbees. Poesie da lanciare (1994): Frisbees della vecchiaia (2012); Meditazioni. Recente la raccolta di tutte le poesie Poemi & Oggetti. Narrativa e saggistica in Esoterico biliardo (2001) e Le due sponde (2008).

 


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