collana rossa

scrittura e invenzione
diretta da Milli Graffi

 
Michelangelo Coviello
Working
2018, pp. 50
Prezzo di copertina:10,00 €
Scontato web:8,50 €
iva assolta dall'editore


Un tempestar di corpi morti in trincea

con tutti quei tedeschi addosso

è la notte del 43 e là fuori c’è la guerra

i cieli narrano la gloria

del firmamento proclamano l’opera delle sue mani

non è racconto non è linguaggio non è voce

che possa essere intesa

zang tumb tumb

slam boom bomb tatatata splash

warum warum frak

ratata rat ta ratara tarata

ssssst

in trincea sotto il filo spinato

il passato è un sistema retorico

difficile uscirne pensava la ragazza

dal buio della pagina

 

Michelangelo Coviello è nato ad Agropoli (SA) il 7 febbraio 1950, vive a Milano. Ha recentemente pubblicato: Cuore d'asfalto (romanzo, 2000), Deejay (romanzo, 2005), News (racconti, 2006), Casting (poesie, 2008), Inferno 28 (romanzo, 2009), Pape Satan (romanzo, 2011), Mailing (poesie, 2013), Streaming (prose, 2015), La primavera fa ridere i polli (prose, 2017).

 

 
Monica Palma
Infanta scienza
2018, pp. 54
Prezzo di copertina:10,00 €
Scontato web:8,50 €
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   How many kisses I need from you
But don’t make them Shorter to finish
all of them in this life
e per quanto drakmatica
per quanto infranta
per quanto doppia
l’infanta scienza
alla fine di colazione la sciamana sono io










Monica Palma (27 luglio 1963, Lonigo Vicenza). Durante gli anni ’80 e inizio ’90 si muove fra Italia, Francia, Germania e West Africa nel teatro di ricerca. Dal 1994, interrotto il nomadismo, vive a Mantova e agisce la sua scrittura, intrecciandola a quella di donne visionarie, in linee di azione performativa. Ha pubblicato le raccolte poetiche Con la mia sete (2008), Frankenstein e dintorni (2011), Lady Enne Enne (2013), Senza fini di logos (2015). Concerti poetici con i musicisti di Monte Analogo: Lady Enne Enne Opera Analoga, Il filo di Sogol, Passato Prossimo per Holz in my bed molle maggiore, Diletti dopo il cantico, prima discesa.
 
 

 
Angelo Lumelli
La sposa vestita
2018, pp. 174
Prezzo di copertina:12,00 €
Scontato web:10,20 €
iva assolta dall'editore


«A pranzo avanzato ero stanco di fotografare il vestito della sposa, impenetrabile. L’ho fotografata di spalle, per puro caso, mentre teneva la mano sinistra, adorna della fede nuziale, appoggiata sulla tovaglia, inerte, misteriosa, al punto da pensare che potevo toccarla, o addirittura, portarla via. Fu in quel momento che vidi il corpo della sposa muoversi sotto il vestito. Se l’avessi detto a Vale avrebbe fatto una risata da fare voltare tutti. Effettivamente come si fa a dire che sotto il vestito la sposa era nuda?».

Angelo Lumelli vive alla Ramata tra le colline del basso Piemonte, ai confini con l'Oltrepò, di fronte all'Appennino. Ha pubblicato: Cosa bella cosa (1977), Trattatello incostante (1980), Bambina teoria (1990), Seelenboulevard (1999), Per non essere l’acqua che amo (2008), bianco è l’istante (2015), Verso Hölderlin e Trakl (2017). Sta lavorando a: Nota lunga (saggi), Mappa senza strade (poesia), La vecchiaia del bambino Matteo (romanzo), La doppia faccia della pasta sfoglia (storie di paesaggi, di animali e di persone).

 

 
Tomaso Kemeny
Boomerang
2017, pp. 68
Prezzo di copertina:15,00 €
Scontato web:12,75 €
iva assolta dall'editore


L'inconfondibile voce di Tomaso Kemeny celebra qui un immaginario dove il sogno e il reale cessano di apparire in contraddizione.  “Ghost poems” che apre il volume, dà  voce a una ventina di poeti del ’900, fantasmi in azione, da Attilio Bertolucci a Amalia Rosselli.  Nella parte seconda , “Voci”, il poeta riporta sulla pagina gesta e parole che custodiscono l'eterna lotta tra il potere e la rivolta contro le ingiustizie e le violenze del mondo. Dalle voci di Eschilo e Platone si giunge, tra le altre, alle parole di Albert Camus, Larung Ghar, Rosa Parks per sfociare nel sogno sublime di Martin Luther King in cui donne e uomini di tutte le civiltà ed etnie si sentono accomunati nei valori fondanti la fratellanza universale. 

 

 

 

Tomaso Kemeny (Budapest 1938), vive a Milano, come anglista ha scritto libri, saggi e articoli sull’opera di Marlowe, Coleridge, Shelley, Lord Byron, Carroll, Dylan Thomas, Joyce e Pound. Ha pubblicato undici libri di poesia tra cui Il guanto del sicario (1976), Il libro dell’Angelo (1991), La Transilvania liberata (2005), Poemetto gastronomico e altri nutrimenti (2012), 107 incontri con la prosa e la poesia (2014).  È tra i fondatori del movimento internazionale mitomodernista (1994) e del movimento “Poetry and Discovery” (2016) nonché della Casa della poesia di Milano (2006).

 

 
Rodolfo Zucco
Bubuluz
2017, pp. 96
Prezzo di copertina:12,00 €
Scontato web:10,20 €
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«Cominciando dal tuo accenno a una forma di postmoderno, devo dirti che non so davvero. Mia sorella ha detto che sono un dadaista; un altro amico mi ha parlato dei Found Poems. In realtà, all’inizio c’è stato l’incontro con un paio di poesie che Toti Scialoja aveva ricavato dalla prosa di Leopardi e con gli Esercizi platonici di Pagliarani. Anni dopo (2003) ho lavorato su un poemetto di Volponi (Lettera 19): così mi è capitato di approfondire la storia di un modo di scrivere che Genette fa risalire a… Socrate! Vedi Versification, in Palimpsestes. Ma sono passati altri dieci anni prima che cominciassi a fare qualche tentativo mio, e quindi a montare alcuni dei miei “ritagli” in collages (niente di nuovo, anche questi). In ogni caso, non si tratta che di prendere alla lettera Zanzotto: Ma che cos’è la poesia se non un insieme di echi, di voci che restano nell’aria, o in noi? E noi, quasi senza accorgercene, le ripetiamo. Ma ripetendole con la nostra voce, in qualche maniera le cambiamo». (Rodolfo Zucco a Francesco Rognoni, aprile 2015)

 

Rodolfo Zucco è nato a Fonzaso il 23 maggio 1966; vive a Udine. Ha scritto i versi di Bubuluz (che è il suo primo libro) tra l’estate del 2013 e la primavera del 2015.

 

 
Alberto Mori
Direzioni
2017, pp. 50
Prezzo di copertina:10,00 €
Scontato web:8,50 €
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«A pagina 43 la breve sequenza di Comincia il libro espone le dure esperienze di un migrante con la scrittura La notte scrive / Risale il dorso // Si asciuga il sudore sul frontespizio // Prosegue con mano vuota / , e si conclude con un verso mirabile: Le lettere in viaggio nella carne. La difficoltà di assimilare una cultura diversa (le lettere non sono le stesse del paese d’origine) fa sì che il processo di integrazione sia un continuo viaggio che non finisce mai».

(dall’introduzione di Milli Graffi)

 

Alberto Mori (1962) poeta performer e artista, sperimenta una personale attività di ricerca nella poesia: dalla poesia sonora e visiva, alla performance, dall’installazione al video ed alla fotografia, consultabile nell’archivio multimediale dell’ Associazione Careof /Organization For Contemporary Art di Milano. Tra le più recenti pubblicazioni: Bar (2006), Distribuzione (2008), Objects (2010) Performate (2011), Financial (2011), Piano (2012) Davanti Alla Mancante (2014), Esecuzioni (2013), Meteo Tempi (2014), Canti Digitali (2015), Quasi Partita (2016). Nel 2001 Iperpoesie e nel 2006 Utópos sono stati tradotti in Spagna.

 

 
Michele Zaffarano
Power Pose
2017, pp. 170
Prezzo di copertina:12,00 €
Scontato web:10,20 €
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Una poesia costruita come un sistema spaziale che fa entrare il lettore nelle logiche incongrue alla Escher, e le risorse linguistiche pretendono di essere palpabili.
 
 

Michele Zaffarano (1970). Traduttore dal francese. Wunderkammer (in Prosa in prosa, Le Lettere 2009). Cinque testi tra cui gli alberi (più uno) (Benway Series 2013). Paragrafi sull’armonia (ikonaLíber 2014). Todestrieb (Arcipelago 2015). La vita, la teoria e le buche (Oèdipus 2015). Fondatore del sito gammm.org. Redattore della rivista Nioques.

 

 
Alessandra Carnaroli
Primine
2017, pp. 58
Prezzo di copertina:10,00 €
Scontato web:8,50 €
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«La poesia di Alessandra Carnaroli si presenta come una scrittura del trauma. Ma non ha bisogno di ostenderne le stimmate: il trauma non è quello che ci mostra, bensì quello che è. Una parola che salta e si rannicchia in un angolo, una parola annegata, una parola dislessica». (dall’introduzione di Andrea Cortellessa)

 

 

Alessandra Carnaroli ha al suo attivo diverse pubblicazioni poetiche: Taglio intimo (Fara, 2001), Femminimondo (Polimata, 2011), la plaquette autoprodotta Animalier (2013), Sei Lucia (Isola, 2014), Elsamatta (Ikonaliber, 2015). Finalista al premio “A. Delfini” nel 2005 con la raccolta poetica Scartata e nel 2013 con Anna matta 467 membri e al premio “Elio Pagliarani” nel 2016 con Elsamatta, suoi testi sono inoltre inclusi nelle antologie 1° non singolo (sette poeti italiani), con una nota di A. Nove, (Oèdipus edizioni, 2006), Registro di poesia #5 (D’If, 2012), Bastarde senza gloria (Sartoria Utopia, 2013), Femminile Plurale (Vydia editore, 2014), S’agli occhi credi (Vydia editore, 2015). Insegna in una scuola dell'infanzia, vive con la sua famiglia. e un maiale.

 

 
Michelangelo Coviello
La primavera fa ridere i polli
2017, pp. 90
Prezzo di copertina:12,00 €
Scontato web:10,20 €
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"La primavera fa ridere i polli" è uno scritto non scritto di natura quantistica. La scrittura c’è e al tempo stesso non c’è perché non soggiace alle leggi della prosa newtoniana, non descrive il mondo, semplicemente scrive mondi indeterminati. Possiamo anche dire che è una scrittura post lacaniana in cui il soggetto si iscrive nel nome dell’altro dove per altro si intende il fraintendimento del significante. In fondo sia l’atomo sia l’inconscio nessuno li ha mai visti eppure come ogni assassino ci sono perché lasciano tracce.
 
«In questo libro col titolo assurdo e irridente La primavera fa ridere i polli che sa tanto di beffa estrema, il flusso di coscienza scopre le sue basi teoriche e abbozza l’avvento di un futuro forse rivoluzionario. Ora si dà una struttura: il tipo di prosa che può e sa elaborare in paginette intense fino a essere intoccabili si oppone alternandosi al gioco poetico di saltellanti filastrocche di ottonari, grottescamente esplicite e ridanciane. Coviello trasforma il flusso di coscienza in una piastrella cognitiva. Una piastrella, un piatto mattone della giusta misura – una calibrata pagina o pagina e mezza o due –, del giusto peso – abbastanza pregnante per attirarti ma non abbastanza oppressiva per respingerti» (dall’introduzione di Milli Graffi).
 

 
Mahvash Sabet
Poesie dalla prigione
2016, pp. 330
Prezzo di copertina:21,00 €
Scontato web:17,85 €
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Mahvash Sabet è stata condannata a vent’anni per la sua appartenenza alla religione bahá’í, che da sempre è considerata dal regime iraniano “nemica dell'Islam”. Nei primi, durissimi mesi passati nella cella 209 del carcere di massima sicurezza di Evin, a nord ovest di Teheran, scrive e riesce a far pervenire all’esterno grazie ad alcuni intermediari le poesie contenute in questo libro che pubblichiamo con testo a fronte nella straordinaria grafia dell’originale farsi.

In parte la scrittura di Sabet «segue la scia dei mistici», come ci spiega la traduttrice Faezeh Mardani nel suo saggio critico, «ogni concetto assume connotati simbolici, le esperienze sono volutamente descritte in modo ambiguo e misterioso», talvolta invece «sceglie un linguaggio semplice e lineare, a tratti minimalista» tipico della ‘poesia nuova’ persiana.

 

 
Vilma Costantini
Inventario di fine vita
2016, pp. 130
Prezzo di copertina:12,00 €
Scontato web:10,20 €
iva assolta dall'editore


«Chissà perché mi è venuta voglia, una mattina di giugno che faceva già presagire un’estate molto calda, di dare alle fiamme un mucchio di fogli accantonati da molti anni, custoditi in una scatola di cartone azzurro ormai sbiadito dal tempo. [...] Non mi era estraneo, quel fascio di fogli. Erano lettere che io avevo inviato e altre che erano destinate a me. Un epistolario assolutamente privato. Per questo volevo eliminarlo. Già da tempo stavo stendendo l’inventario delle cose da portare via con me».

Inizia così Inventario di fine vita, primo racconto dei cinque raccolti in questo libro. Come nota Francesco Muzzioli nell’introduzione, «la scrittura» di Vilma Costantini « ‘gioca con il fuoco [...] malgrado l'apparente sc0rrevolezza e la notevole precisione, ha uno spessore non indifferente, tocca gangli molto sensibili».

Vilma Costantini, poetessa, giornalista, sinologa, ha pubblicato nella stessa collana delle edizioni del verri Un colloquio impossibile (2013) e La musica e il silenzio (2015).

 

 
Tomaso Kemeny
107 incontri con la prosa e la poesia
2015, pp. 170
Prezzo di copertina:12,00 €
Scontato web:10,20 €
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Tomaso Kemeny evoca 107 incontri con personaggi di sbalorditiva diversità, dal genuino, quando non bizzarro, stile di comportamento tanto da potere risultare modelli di vita in quest'epoca di narcisismo di massa. La scrittura qui si manifesta nella coesistenza pacifica tra senso e nonsenso destando l'arte della parodia a un'originale forma di umorismo onirico in grado di assumere le andature del grottesco, del paradossale e del sublime. I personaggi per lo più appaiono come clandestini, delle vere e proprie istigazioni alla pienezza esistenziale e all'appagamento in un'epoca di profonda stanchezza. Tra questi transfughi s'intrufolano personaggi come 'l'ultimo dei poeti', una 'donna barbuta', 'Garcìa Lorca' e 'Giuda'. L'autore non ci nega neppure l'attesa di un incontro con Dio. Alcuni personaggi si presentano sia in prosa che in poesia, poiché non esiste una sola via per salvare certi eventi dall'oblio.
 
Tomaso Kemeny (Budapest 1938) come anglista ha pubblicato libri, saggi, articoli sull'opera di Ch. Marlowe, W. Shakespeare, Coleridge, Shelley, Byron, Lewis Carroll, Dylan Thomas, Pound e James Joyce. Ha pubblicato dieci libri di poesia, tra cui Il libro dell'angelo (1991), La Transilvania liberata (2005), Poemetto gastro­nomico e altri nutrimenti (2011), Una scintilla d'oro a Casti­glione Olona e altre poesie (2014). È uno dei fondatori del Movimento Internazionale Mitomodernista e della “Casa della Poesia “ di Milano.
 

 
Michelangelo Coviello
Streaming
2015, pp. 80
Prezzo di copertina:15,00 €
Scontato web:12,75 €
iva assolta dall'editore


Un torrente in piena, un Rio de la Plata che si allarga tumultuoso fino a coprire per intero l’orizzonte e oltre, uno straripare di parole che si scontrano e si fondano (neologismi o ripescaggi da lontani passati) o si disgiungono ma sempre sicure di una forza del senso che le travolge o le sommerge. A volte un racconto s’arricciola attorno a una battuta o un’interiezione; a volte pochi versi corti salgono dal fondo a increspare un angolo di pausa.

Un Coviello che ingorga il flusso di un suo narrare che spesso diventa implacabile con la testarda impossibile intenzione di arrivare al dunque.

 
Michelangelo Coviello è nato ad Agropoli (SA) il 7 febbraio 1950, vive a Milano. Ha recentemente pubblicato: Cuore d'asfalto (romanzo, Marco Tropea editore 2000), Deejay (romanzo, Edizioni D’IF 2005), News (racconti, Lietocolle, 2006), Casting (poesie, La vita felice, 2008), Inferno 28 (romanzo, La vita felice, 2009), Pape Satan (romanzo, Il mio libro, 2011), Mailing (poesie, La stampa 2013). Come traduttore ha curato la versione italiana di Drafts and Fragments di Ezra Pound, uscita presso l'editore Guanda col titolo Prove e frammenti.
 

 
Angelo Lumelli
bianco è l'istante
con introduzione di Nanni Cagnone, 2015, pp. 101
Prezzo di copertina:15,00 €
Scontato web:12,75 €
iva assolta dall'editore


Che cosa riesce a fare Lumelli con le sue scritture è il piccolo rebus che stuzzica l’incauto lettore voglioso di capire e di afferrare l’insieme. Chi sa di filosofia è pronto a fissare i punti cardinali e a srotolare l’insostenibile trama, intercalata da grovigli e uscite liberatrici, ma molto presto si troverà abbandonato anche dai suoi strumenti ormai inutilizzabili. Nanni Cagnone ci avverte nell’introduzione che il libro «ha l’aspetto della prosa e pur frequenta sfrontatamente la poesia». La scrittura di Lumelli non accetta che le vengano poste delle doman- de, eppure le sollecita di continuo in un gioco che lavora in profondità, e alla fine il lettore ha la certezza di aver afferrato e capito qualcosa che gli piace, ma che già gli è sfuggito, segno che tutto era giocato sui confini.
 

Angelo Lumelli vive alla Ramata, una località tra il Piemonte e la Lombardia dell'Oltrepò. Ha pubblicato le raccolte di poesia: Cosa bella cosa (1977), Trattatello incostante (1980), Bambina teoria (1980), Seelenboulevard (1999), Per non essere l’acqua che amo (2008); i romanzi: Un pieno di super (2005), La sposa vestita (2006). Ha tradotto Novalis, Peter Rosei, Friedrich Torberg. Ha in preparazione: Storie dell’inespresso (letture di Hölderlin e Trakl), Mappe senza strade (poesia), La vecchiaia del bambino Matteo (romanzo), La doppia faccia della pasta sfoglia (storie di paesaggi, di animali e di persone)

 

 

recensioni:

Giulia Niccolai su "cultweek", 28 dicembre 2015

 

 
Antonella Doria
Millantanni
con introduzione di Giulia Niccolai, 2015, pp. 136
Prezzo di copertina:18,00 €
Scontato web:15,30 €
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Per Antonella Doria la parola è salvezza. La parola è taumaturgica. La poetessa vive le parole con tutti i sensi contemporaneamente: sono interattive, senza punteggiatura, fluiscono, e lei ci nuota dentro, seguono un suo particolare ritmo interiore, e la deliziano, Antonella gioca con il corpo delle parole come se fossero di materia: transiti veloci, paranomasia, sinestesia, diacronia e sincronia, l’accostamento elencativo dei termini etc: mani mari di versi / attraversati si / toccano si fondono / confondono / sensitive sembianze / forme figure / fiumane in fuga (dall’introduzione di Giulia Niccolai)

 

Antonella Doria, siciliana, vive oggi fra Milano e la Liguria. Ha pubblicato: Altreacque (1998); medi terraneo (2005); Metro Pólis (2008). Partecipa a Parole in Gioco (2005). Ha curato: Poesia contro Guerra (2000, 2007 ampl.) con nota di Dario Fo; la sezione di Poesia della Mostra Internazionale d’Arte (2001) organizzata da LIBERA. Co-dirige la rivista di poesia “Il Segnale”. È stata redattrice di “InOltre”. Collabora con l’Ass. Casa della Poesia al Trotter di Milano.

 

 
Vilma Costantini
La musica e il silenzio
2014
Prezzo di copertina:20,00 €
Scontato web:17,00 €
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Il silenzio si stava trasformando in immobilità. Non riuscivo a calcolare i tempi del silenzio, se non attraverso l’oscura pesantezza che si depositava sugli oggetti, presagio della sera in arrivo. «Sei così taciturno!…», ho detto inaspettatamente, infrangendo i taciti divieti di parlare e insieme di voltarmi verso di lui. «Se non parlo, vuol dire che non ho problemi, che li ho tutti acquietati», ha risposto, accettando anche lui entrambe le in­frazioni. Il sorriso impercettibile si spegneva nel blu scuro del suo sguardo. «Anch’io amo il silenzio, quanto la musica». «Io riempio di musica il silenzio».

Vilma Costantini, poetessa, giornalista, sinologa, ha compiuto studi di orientalistica presso l’Università La Sapienza di Roma. Ha svolto un’intensa attività di traduzione sia dal cinese classico che dal cinese moderno, con particolare attenzione alla poesia. Numerose traduzioni di poe­ti cinesi contemporanei sono state pubblicate su riviste co­me “Alfa­beta”, “il verri”, “Ritmica”, ecc. Ha tradotto inoltre romanzi e poesie dal russo e dal polacco. Iscritta all’Ordine dei Giornalisti dal 1982, ha collaborato con i maggiori quotidiani, tra cui “La Re­pubblica”, dal 1985 al 1992.

 

 
Angela Passarello
Piano Argento
2014, pp. 93
Prezzo di copertina:12,00 €
Scontato web:10,20 €
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Introduzione di Giampiero Neri.

Un saggio di Giulia Niccolai.

Traduzione in inglese di Anthony Robbins.

 

Nell’analizzare le poesie di Angela Passarello, Giulia Niccolai parla di un magico senso di sospensione, «per come delimitano e incorniciano immagini, momenti, emozioni non dette ma subito intuite». I singoli personaggi, le piazze, il cortile, un albero, una roccia, le particolari identità emergono dalla «vena profonda di un paesaggio siciliano arcaico e rurale» dice Giampiero Neri nell’introduzione. Anche le rare tracce della parlata agrigentina sono scandite, insostituibili, dentro la colorazione assoluta e definitiva di una magia verbale che punta sulla massima semplicità da ottenere con il minor numero possibile di parole.

Angela Passarello, nata ad Agrigento, vive a Milano. È stata redattrice della rivista “Il Monte Analogo”. Ha collaborato con “La Mosca” di Milano. Ha pubblicato la raccolta di racconti Asina Pazza (Greco E Greco, Milano 1997), una raccolta di poesie La carne dell'Angelo (ed. Joker, Novi Ligure 2002), le prose poetiche Ananta delle voci bianche (Quaderni di Cor­renti, Crema 2008). È presente nelle antologie : Versi Diversi (edizioni Melusine, Milano 1998), Poeti per Milano (Vienne­pierre, Milano 1998), Rane e L'Uomo, Il Pesce e L'Elefante per I Quaderni di Correnti (Crema 2007). Scolpisce e dipinge Forme Viatiche.
 

 
Franco Ottolenghi
I disobbedienti
con quattro opere di Luigi Serafini, 2013, pp. 75
Prezzo di copertina:15,00 €
Scontato web:12,75 €
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Compaiono senza preavviso in vari angoli del pianeta misteriosi predicatori di una “ragionevole disobbedienza”. Si dichiarano, enigmaticamente, “amici di Mesione”. Qualcuno dà loro la caccia per finirli. È la “polizia delle idee”. Chi la manda? Riusciremo mai, dopo le cronache dei trionfi mesionici e le imprevedibili testimonianze dei seguaci dell’immaginario pensatore-profeta, a sciogliere questo groviglio di paradossi e ad approssimarci alla verità? Con Mesione, il fantastico reclama il suo posto nella grande avventura umana del comprendere. Accompagnano il racconto quattro opere di Luigi Serafini, l'autore del celebre Codex Seraphinianus e di tante altre visionarietà.

 

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